Chi non può essere finanziato.

La possibilità di ottenere una cessione del quinto dipende dal tipo e dall’importo della pensione, dalla cittadinanza, dal Paese di residenza e dalla valutazione del finanziatore e della compagnia assicurativa. Ti aiutiamo a verificare questi requisiti prima di avviare la pratica.

La soglia minima del nostro servizio.

Per avviare una pratica con il nostro servizio, richiediamo una pensione netta mensile di almeno 680 euro. Al di sotto di questo importo non procediamo, perché la rata disponibile risulterebbe troppo contenuta per il finanziamento che proponiamo.

La soglia di 680 euro è un criterio operativo del nostro servizio e non coincide con il trattamento minimo previsto dalla legge.

Nel calcolo della rata deve comunque essere salvaguardato il trattamento minimo, pari nel 2026 a 611,85 euro mensili. La rata non può superare il 20% della pensione netta e può essere inferiore per rispettare questo limite di tutela.

Per esempio, con una pensione netta di 680 euro mensili e senza altre trattenute, la rata massima teorica è di 68,15 euro: la differenza tra 680 euro e il minimo da salvaguardare di 611,85 euro.

Raggiungere la soglia di 680 euro non garantisce l’approvazione del prestito. Verifichiamo la quota cedibile, le eventuali trattenute già presenti, il tipo di pensione, l’età e le condizioni del finanziatore e della compagnia assicurativa. Per le pensioni defiscalizzate valutiamo anche la riduzione prudenziale applicabile.

Cessione del quinto della pensione

Pensioni e prestazioni non finanziabili.

Non rientrano nel servizio le prestazioni assistenziali, come l’assegno sociale e l’invalidità civile, le rendite INAIL, i trattamenti pensionistici integrati al minimo e le pensioni cointestate. Una pensione di reversibilità intestata soltanto al richiedente può invece essere valutata, se sono rispettati gli altri requisiti.

Le pensioni di invalidità previdenziale.

Le pensioni di invalidità previdenziale richiedono adeguata documentazione medica per la valutazione assicurativa. La possibilità di procedere dipende anche dalla copertura rischio vita disponibile. Non vanno confuse con le prestazioni di invalidità civile a carattere assistenziale, che sono escluse.

Cittadinanza e pensione italiana.

Per i finanziamenti trattati attraverso questo servizio richiediamo la cittadinanza italiana e una pensione erogata da un ente previdenziale italiano. Le pensioni pagate da enti previdenziali stranieri non rientrano nel servizio.

Il Paese di residenza va verificato.

La possibilità di procedere dipende dalle restrizioni applicabili al Paese di residenza e dalle condizioni del finanziatore al momento della richiesta. Comunicaci dove vivi: verifichiamo la situazione prima di avviare la pratica.

Verifichiamo insieme se puoi procedere.

Indicaci età, Paese di residenza, tipo e importo della pensione ed eventuali trattenute. Con un cedolino possiamo effettuare una prima verifica. Consulenza e preventivo sono gratuiti e senza impegno; la conferma definitiva dipende dalle verifiche e dall’approvazione del finanziatore.